C'e' un momento, verso il sessantesimo, in cui l'Arechi smette di essere uno stadio e diventa un'unica voce. E' li' che la partita si e' girata.
Un primo tempo bloccato
Nei primi quarantacinque minuti la manovra granata e' stata compassata, quasi timida. Gli avversari chiudevano bene le linee di passaggio e costringevano i nostri a giocare in orizzontale.
Quando la Curva ha alzato il volume, la squadra ha cambiato marcia. Non e' retorica: e' successo davvero.
La ripresa del veleno
Nella ripresa e' cambiato tutto. Pressing alto, ritmi feroci e due occasioni nitide costruite dalla catena di destra. Il gol vittoria e' arrivato come uno sfogo collettivo.
- Ritmo aumentato dopo il 60'
- Catena di destra devastante
- Difesa attenta fino al triplice fischio
Si torna a casa con tre punti pesantissimi e la sensazione che questa squadra abbia finalmente trovato la sua anima.

